Presentazione

Finalità del corso

Il Corso di laurea triennale interclasse mira a formare, per quanto riguarda la Classe L-39, assistenti sociali professionisti, qualificati e competenti (sez. B dell’Albo professionale) e, per quanto riguarda la Classe L-40, figure di esperti qualificati, a livello teorico e pratico, nella gestione delle problematiche sociali, con particolare riguardo alle diverse aree di disagio e/o svantaggio.

Obiettivi formativi specifici

Gli obiettivi formativo – professionali per il percorso in Sociologia sono i seguenti:
– gli studenti dovranno acquisire un’adeguata conoscenza delle discipline sociologiche e
delle scienze sociali;
– dovranno acquisire una buona padronanza del metodo della ricerca sociologica e delle
tecniche opportunamente applicabili, in particolare con competenze pratiche ed operative relative alla elaborazione, al rilevamento, ed al trattamento dei dati pertinenti l’analisi sociale;
– dovranno acquisire un’adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi, culturali e sociali;
– dovranno acquisire adeguata capacità di inserimento in lavori di gruppo;
– dovranno essere in grado di collocare le specifiche conoscenze acquisite nel più generale contesto culturale, economico e sociale, sia esso a livello locale, nazionale o sovranazionale;
– dovranno essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e l’accesso alle fonti di informazione e studio;
– dovranno acquisire adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.

Gli obiettivi formativo – professionali per il percorso in Servizio Sociale sono i seguenti:
– gli studenti dovranno acquisire un’adeguata conoscenza e padronanza delle discipline di
base, dei metodi e delle tecniche proprie del servizio sociale;
– dovranno acquisire conoscenze disciplinari e metodologiche adeguatamente utili alla
programmazione ed alla realizzazione di interventi integrati tra vari ambiti operativi;
– dovranno acquisire una buona cultura interdisciplinare di base in ambito sociologico,
antropologico, etico-¬filosofico, giuridico-economico, medico, psicologico e storico idonea a comprendere le caratteristiche delle società moderne e a collaborare alla costruzione di progetti di intervento individuale e sociale;
– dovranno acquisire competenze nel campo della rilevazione e del trattamento di situazioni di disagio sociale tanto di singoli quanto di famiglie, gruppi e comunità;
– dovranno acquisire adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione, in particolare per quanto attiene ai diritti di cittadinanza e all’accompagnamento di soggetti in difficoltà;
– dovranno acquisire competenze e capacità di interagire con le culture, comprese quelle di genere e delle popolazioni immigrate, nella prospettiva di relazioni sociali multiculturali e multietniche;
– dovranno essere in grado di attivare azioni preventive del disagio sociale, promozionali del benessere delle persone, delle famiglie, dei gruppi e delle comunità; azioni di pronto intervento sociale e di sostegno nell’accesso alle risorse e alle prestazioni;
– dovranno acquisire un’adeguata padronanza del metodo della ricerca sociale;
– dovranno acquisire adeguate capacità di operare con i gruppi e in gruppi di lavoro; – dovranno conoscere efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua
dell’Unione Europea, oltre all’italiano;
– dovranno acquisire elementi di esperienza con attività esterne attraverso tirocini presso
enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore, imprese sociali in cui è presente il Servizio Sociale Professionale.

Il percorso formativo

Il corso di laurea interclasse in Sociologia e Servizio Sociale individua un percorso formativo caratterizzato da un’ampia area di formazione comune interdisciplinare volta ad assicurare una solida preparazione di base negli ambiti delle discipline sociologiche, psicologiche, statistiche, giuridiche, politologiche, filosofiche e antropologiche.

Gli studenti potranno poi adattare l’offerta formativa ai propri interessi, scegliendo fra articolazioni del corso tra loro complementari. Tali scelte consentono agli studenti di sviluppare la loro formazione lungo traiettorie che – pur partendo da un’impostazione unitaria del corso – risultano anche caratterizzate in senso specifico, e nel cui ambito saranno predisposti appropriati stages, tirocini e altre attività formative finalizzate alla conoscenza del e all’ingresso nel mercato del lavoro.

Utilizzando specifiche competenze tecniche e metodologiche coerenti con il percorso didattico seguito, gli studenti potranno scegliere di conseguire il titolo di studio entro la classe delle lauree relativa al Servizio Sociale (L-39) ovvero nella classe di laurea in Sociologia (L-40). Fermo restando che lo studente deve dichiarare al momento dell’immatricolazione la classe entro cui intende conseguire il titolo di studio, può comunque modificare tale scelta prima dell’iscrizione al terzo anno di corso (art. 1 comma 3 del D.M. 16 Marzo 2007 sulle Classi di Laurea).

ll percorso formativo della laurea in Sociologia offre una preparazione teorica e metodologica pensata per assolvere a compiti di analisi e di intervento a livello territoriale, con particolare riferimento ai contesti politico-istituzionali, territoriali, economici e del lavoro. L’obiettivo è di fornire conoscenze di base indispensabili per la ricerca, progettazione, monitoraggio e valutazione delle politiche locali. In tal senso gli aspetti relativi al decentramento amministrativo, alle nuove funzioni delle varie amministrazioni locali, ai nuovi rapporti che si sono instaurati sia con le società locali che con l’Unione Europea o le altre istituzioni internazionali, costituiscono un obiettivo formativo centrale. L’esame della normativa e delle dinamiche socio- economiche che interessano i territori e le città consente di sviluppare l’analisi degli strumenti e delle risorse normative, politiche e sociali a disposizione degli attori locali. Con ciò si mira ad una formazione finalizzata alle imprese e alle istituzioni che realizzano attività di indagine, progettazione e valutazione delle politiche territoriali orientate allo sviluppo socio-economico delle città e delle comunità locali. Si mira cioè a formare operatori dello sviluppo, esperti del mercato del lavoro, delle organizzazioni economiche e di governo del territorio.

Il percorso formativo della laurea in Servizio sociale mira alla formazione di figure professionali in grado di operare nei sistemi territoriali di welfare. In particolare fornisce competenze specifiche volte: a promuovere il benessere dei cittadini; a prevenire e risolvere situazioni di disagio che riguardano i singoli, le famiglie, i gruppi e la comunità; a collaborare alla programmazione, all’organizzazione e alla gestione dei Servizi Sociali; a valorizzare le risorse provenienti dal volontariato e dalle organizzazioni del privato¬ sociale; a compiere ricerche e analisi sui bisogni personali socio-territoriali e ad effettuare indagini di monitoraggio e valutazione sulle relative politiche. Gli studenti che optano per la laurea nella classe in Servizio Sociale (L-39) possono accedere all’esame di stato che abilita all’iscrizione all’Albo professionale degli assistenti sociali (sezione B) e all’esercizio della professione nelle amministrazioni pubbliche (Comuni, Aziende sanitarie, Ministero di Grazia e Giustizia) e nelle strutture private di servizi alla persona, nei servizi sociali, nelle organizzazioni del terzo settore (associazioni, cooperative) e come liberi professionisti.

Il corso di laurea interclasse consente l’accesso alla Laurea Magistrale in Gestione delle Politiche, dei Servizi Sociali e della Mediazione interculturale (LM 87) attivata presso il Dipartimento di Economia, Società e Politica dell’Università Carlo Bo di Urbino. I master di primo livello e i corsi di perfezionamento rappresentano un’altra possibilità offerta per continuare la propria formazione, acquisendo conoscenze specialistiche a carattere professionalizzante.

Prospettive occupazionali e profili professionali di riferimento

Il corso di laurea interclasse in Sociologia e Servizio Sociale forma figure professionali dotate di un’approfondita formazione teorica e metodologica sui fenomeni sociali e culturali. Il percorso formativo apre sbocchi professionali nelle strutture che si occupano delle politiche socio-culturali, delle politiche urbane, territoriali, dello sviluppo locale e dei servizi sociali come assistente sociale, sia in ambito pubblico che nelle organizzazioni del privato-sociale. Altre occupazioni sono individuabili nelle amministrazioni pubbliche, ai vari livelli di carriera, e nell’imprenditoria privata, nei campi dell’organizzazione del lavoro e della gestione delle risorse umane.

Gli sbocchi occupazionali previsti dal corso di laurea in Sociologia riguardano le attività professionali di esperti di metodi e tecniche della ricerca sociale, di problemi dello sviluppo e del territorio, di problemi di organizzazione e comunicazione del lavoro, nonché di operatori in ruoli definiti nelle amministrazioni pubbliche e private, con autonomia e responsabilità.

Il conseguimento del titolo di laurea in Servizio Sociale permette, previo superamento del relativo esame di stato, di svolgere la professione di Assistente Sociale (classificazione Istat: 3.4.5.1) con la funzione di assistere e guidare individui e famiglie con problemi sociali e lavorativi alla ricerca di soluzioni e per il raggiungimento degli obiettivi connessi; aiutare i soggetti con disabilità fisiche e mentali a ottenere i trattamenti adeguati; attivare e certificare procedure finalizzate a ottenere assistenza pubblica per individui e famiglie.

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